Ho scoperto questo libro poco dopo essere arrivato a Melbourne, era stato pubblicato da qualche giorno e sono rimasto colpito dalla copertina e dal titolo… Simple? Come fa ad essere semplice un libro di ricette di uno chef così rinomato? Eppure è così…leggendo le sue 130 ricette si nota come da ingredienti e combinazioni “semplici” possa nascere qualcosa dai colori, profumi e sapori incredibili!
Nell’ultimo decennio, la fama di Yotam Ottolenghi è esplosa. Chef di origine Israeliana, con sangue londinese e un pochino anche italiano, in questi anni si è fatto notare per aver cambiato il modo di mangiare degli inglesi, portando al centro della sua cucina le verdure, pur non essendo vegetariano, ma sostenendo che le verdure nel mondo di oggi non posso avere solo una funzione di contorno o decorazione.
Il titolo di questo libro nasce da un simpatico gioco di parole con il quale vengono poi catalogate le ricette:
S – Short on time (ricette veloci: meno di 30 minuti)
I – 10 ingredients or less (ricette con 10 ingredienti o meno)
M – Make ahead (piatti preparati in anticipo)
P – Pantry (ingredienti indispensabili in dispensa)
L – Lazy (Piatti che hanno lunghe cotture, che “si cucinano da soli”)
E – Easier than you think (più facile di quanto pensi)
Le ricette sono chiaramente guidate dalla mano di Ottolenghi, con un’abbondanza di colorati piatti di verdure conditi con erbe,salse e spezie molto particolari. Ma l’attenzione non è puntata solo sulle verdure, i capitoli di carne e pesce sono ugualmente stimolanti, come ad esempio “l’agnello siniyah”, una torta cucinata in antichità dai pastori del medioriente con crosta di tahini, oppure il salmone saltato in padella di Bridget Jones con salsa di pinoli (piatto cucinato dall’attore Patrick Dempsey nell’omonimo film).
Questo libro ha diversi punti di forza che lo distinguono da altri scritti da grandi chef, più che singole ricette sembrano i preparativi per una grande cena in famiglia o con amici, con però quel tocco unico che solo un grande artista può dare…
Leggere questo libro è un modo di avvicinarsi a una cucina mediorientale che ha come fulcro la riscoperta delle verdure rendendole protagoniste, in modi realtivamente “semplici” ma pieni di gusto, non vi resta che provarle!
Buona lettura guys!!!
